Ricostruzione virtuale dell'Arca di Sant'Agostino / Virtual reconstruction of the Ark of St. Agostino

Obiettivo è la realizzazione virtuale in 3D di una composita scultura datata 1362: l’Arca di Sant’Agostino, che si trova a Pavia nella chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro. L’Arca (qui raffigurata in quattro incisioni di Cesare Ferreri) è una scultura gotica in marmo bianco di Carrara, contenente le spoglie di Sant’Agostino di Ippona, concepita come monumento isolato da potersi visitare nei quattro lati, ma la cui posizione, in alto sopra l’altare, la rende non facilmente osservabile.
Il monumento funebre si sviluppa su tre registri narrativi:
>   il registro inferiore, il primo dal basso - che contiene il sarcofago - rappresenta le statue degli apostoli alternate a quelle degli evangelisti, di santi e delle Virtù;
>   il registro mediano è composto da colonne con statue di santi, papi e vescovi; all’interno, sopra il sarcofago, presenta la statua di Sant’Agostino, sdraiato su un lenzuolo sorretto da sei diaconi, mentre legge un libro aperto tra le mani, circondato dai Dottori della Chiesa. Il soffitto di questa parte intermedia è composto da centinaia di cherubini, busti di santi, gli arcangeli Raffaele e Michele e, al centro, il Cristo;
>   il registro superiore rappresenta nove episodi della vita del santo, coronati in alto dai suoi miracoli rappresentati in dieci timpani triangolari alternati a figure angeliche.

Complessivamente l’arca è composta da 95 statue e 50 bassorilievi con scene varie, per un totale di 408 personaggi, oltre a vegetazione, oggetti, animali e rappresentazioni schematiche di città (qui un esempio). Le sue dimensioni complessive sono: 307 x 168 x 393 cm.

La complessità della replica 3D della composizione è solo in parte attenuata dall’unico materiale utilizzato (senza trasparenza, con diffrazione ridotta, diffusione fissa e un’ottica essenziale) e dalla semplificazione nella gestione dell’illuminazione, che può essere ridotta a quella d’ambiente.




Ecco un esempio dei MODELLI 3D realizzati dagli studenti del corso di "Computer Vision" della laurea magistrale in Computer Engineering dell'Università di Pavia - anni accademici 2017/18 e 2018/19 - sotto la guida del prof. Virginio Cantoni.



Personaggi e scene realizzati


Considerando l'Arca suddivisa in quattro ordini (da CURIOSITÀ DI PAVIA E DINTORNI - L'ARCA DI SANT'AGOSTINO, "Pavia e dintorni" sito web idealizzato e sviluppato da Gianni Cattagni), dal basso all’alto:

PRIMO ORDINE: tre virtù teologali, quattro virtù cardinali e altre virtù. Tra esse i bassorilievi che rappresentano gli Apostoli e altri Santi.
>   Fronte anteriore: quattro pilastrini decorati con le tre virtù teologali (Fede, Speranza, Carità) e la Religione. Nel primo riquadro, tra Fede e Speranza, si trovano gli apostoli San Pietro e San Giovanni. Nel secondo riquadro, tra Speranza e Carità, si trovano gli apostoli San Giacomo e Sant’Andrea. Nel terzo riquadro, tra Carità e Religione, si trovano gli apostoli Tommaso e Bartolomeo.
>   Fronte posteriore: sui quattro pilastrini sono raffigurate le quattro virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Temperanza e Fortezza. Nel primo riquadro, tra Prudenza e Giustizia, si trovano gli apostoli Filippo e Matteo. Nel secondo riquadro, tra Giustizia e Temperanza, si trovano gli apostoli Giacomo di Alfeo e Simone. Nel terzo riquadro, tra Temperanza e Forza, vi sono gli apostoli Taddeo e Mattia.
>   Lato minore di sinistra: i pilastrini laterali sono ornati con Castità e Ubbidienza. Tra Castità e Ubbidienza si trovano Santo Stefano, Paolo Eremita e San Lorenzo.
>   Lato minore di destra: i pilastrini laterali sono ornati con Mansuetudine e Povertà. Tra Mansuetudine e Povertà si trovano l’evangelista Marco, San Paolo e l’evangelista Luca.

SECONDO ORDINE: Santi, vescovi e frati all’esterno. All’interno il tempietto, dove vari personaggi assistono Agostino sul letto di morte.
>   Fronte anteriore: quattro colonnine e per ognuna statue di frati e vescovi. Nella parte alta si trovano tre dei Santi Quattro Coronati: Claudio, Nicostrato, Sinforiano. Manca il quarto, Castorio, che nel gruppo è sostituito da Simplicio. Nella parte bassa si trovano quattro statue di frati/vescovi per ognuna delle quattro colonne.
>   Fronte posteriore: quattro colonnine e per ognuna statue di frati e vescovi. Nella parte alta si trovano quattro statue di frati/vescovi in posizione seduta, nella parte bassa si trovano quattro statue di frati/vescovi per ognuna delle quattro colonne.
>   Lato minore di sinistra: nella parte alta si trovano due statue di frati/vescovi in posizione seduta, nella parte bassa si trovano due statute di frati/vescovi che fanno parte delle colonne in angolo.
>   Lato minore di destra: nella parte alta si trovano due statue di frati/vescovi in posizione seduta, nella parte bassa si trovano due statute di frati/vescovi che fanno parte delle colonne in angolo.
>   Interno: all’interno del “tempietto” giace la statua di Sant’Agostino, vestito pontificalmente. In piedi ai quattro angoli assistono San Gerolamo, San Gregorio Magno, Sant’Ambrogio e San Simpliciano. Tre diaconi per lato sollevano con le mani il velo di Sant’Agostino.
>   Volta interna: la parte superiore interna è una volta, costituita da moltissimi personaggi (tra cui arcangeli e profeti), rivolti verso la scena sottostante e verso Sant’Agostino. Al centro della volta si trova il Padre Eterno chiuso in un’aureola contornata da otto serafini. Si trovano poi: l’Arcangelo Raffaele che sorregge il piccolo Tobia, con un cane e un pesce; l’Arcangelo Michele; la Vergine Maria.

TERZO ORDINE: dodici statue di Agostiniani adornano dodici pilastrini. Tra di esse si trovano diversi bassorilievi che rappresentano scene della vita di Agostino.
>   Fronte anteriore: quattro statue di Agostiniani e tra di esse, nel primo bassorilievo da sinistra, Agostino ascolta una predica di Sant’Ambrogio, che parla dal pulpito; nel secondo bassorilievo, Agostino e Simpliciano dialogano tra loro; nella parte destra è rappresentata la scena del “Tolle lege”, ovvero “Prendi, leggi”, dove un angelo porge un libro aperto ad Agostino; nel terzo bassorilievo Agostino è inginocchiato a un fonte battesimale ottagonale e riceve da Ambrogio l’abito da catecumeno.
>   Fronte posteriore: quattro statue di Agostiniani e tra di esse, il primo bassorilievo da sinistra rappresenta i funerali di Santa Monica, madre di Agostino, presso la chiesa di Ostia; nel secondo bassorilievo è raffigurata l’istituzione dell’Ordine Agostiniano; nel terzo bassorilievo, nella scena di sinistra Agostino confuta un interlocutore, nella scena di destra impartisce un battesimo.
>   Lato minore di sinistra: due statue di Agostiniani e tra di esse il bassorilievo che rappresenta Agostino nell’atto di predicare, a Roma e a Milano.
>   Lato minore di destra: due statue di Agostiniani e tra di esse un bassorilievo suddiviso in due riquadri: nel riquadro di sinistra, nella parte inferiore, il re longobardo Liutprando porta la salma di Agostino alle porte di Pavia, mentre nella parte superiore mostra l’ingresso della salma di Agostino nella basilica di San Pietro in Ciel d’oro. Il riquadro di destra, anch’esso suddiviso in due scene, nella parte superiore mostra Liutprando e un agostiniano che approdano in Sardegna, mentre nella parte inferiore è rappresentata la stessa barca, che salpa dalla Sardegna con il corpo di Agostino al centro, con il vescovo Pietro di Pavia davanti e il re Liutprando dietro, che indica la rotta con l’indice.

QUARTO ORDINE: otto statue che rappresentano le gerarchie celesti. Tra di esse, dieci triangoli o piramidi di scene di Agostino, ormai Santo, dopo la sua morte.
>   Fronte anteriore: le gerarchie celesti Angelo, Principato, Virtù e Podestà; nella prima piramide da sinistra, Agostino libera un uomo dal carcere; nella seconda piramide, l’uomo della piramide precedente è condotto a casa di Agostino; nella terza piramide, Agostino benedice una donna inginocchiata e posseduta dal demonio.
>   Fronte posteriore: le gerarchie celesti Dominazione, Cherubino, Arcangelo e Trono; nella prima piramide da sinistra, Agostino prega genuflesso ad un altare e, accanto, Agostino mostra un libro aperto a un uomo con le sembianze del diavolo (barba e piedi ad artiglio); nella seconda piramide, Agostino è rappresentato due volte, intento a convertire due eretici con i piedi ad artiglio; nella terza piramide, Agostino si trova sul letto di morte, con un libro aperto e con la mano destra che benedice, con dietro la città di Ippona.
>   Lato minore di sinistra: nella prima piramide a sinistra, Agostino è al letto di un infermo (si tratta probabilmente della guarigione del cavaliere d’Ippona e sotto il letto si trovano due cani); nella piramide accanto, una visita di un personaggio illustre alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro (forse Egelnoto di Canterbury, che nel 1022 ottiene una reliquia del santo).
>   Lato minore di destra: nella prima piramide a sinistra, Agostino conforta alcuni infermi che si reggono su grucce; nella piramide accanto, Agostino appare ad alcuni pellegrini che entrano nella basilica di San Pietro in Ciel d’oro.